Privacy e smartphone: come tutelarsi

Privacy e smartphone: come tutelarsi

Sono sempre di più le operazioni che svolgiamo da smartphone e il rischio di vedere violata la nostra privacy è molto alto. Ecco gli accorgimenti più importanti per evitarlo.

Pagamenti, ordini, gestione di dati sanitari e bancari sono solo alcune delle centinaia di operazioni che svolgiamo ogni giorno sui nostri smartphone e che mettono a rischio la nostra privacy. Oltre alla possibilità di vere e proprie violazioni, infatti, c’è il pericolo che le nostre stesse app raccolgano e condividano informazioni su di noi per scopi di marketing e profilazione.

In Italia l’uso dello smartphone è diffusissimo, ma sono poche le persone che sanno come tutelare la propria privacy da queste minacce. Ecco alcuni semplici consigli per iniziare.

1. Usa un codice o un altro sistema di sblocco per la privacy

I sistemi di sblocco degli smartphone proteggono la nostra privacy anche in caso di furto o smarrimento del dispositivo. Ce ne sono di diversi tipi:

  • Codice di sblocco. Il più usato ma anche il meno sicuro: è facilmente captabile da chi ti sta intorno. Se scegli questo sistema, ricordati di cambiare spesso il codice.
  • Password
  • Sequenza di sblocco. Si tratta di combinazioni di comandi decise dall’utente.
  • Segno. Consiste nel congiunge i nodi di una griglia formando un disegno o un simbolo deciso dall’utente. Anche questo non è molto sicuro.
  • Dati biometrici. Scansioni dell’occhio, del viso o delle impronte digitali. Sono i sistemi più sicuri, ma impediscono l’utilizzo da parte di altre persone in caso di necessità.

2. Fai attenzione alla privacy delle app

Scarica le tue app solo dagli store ufficiali e prima di iniziare a usarle controlla sempre le loro impostazioni: molte richiedono accesso ai tuoi dati di utilizzo, alla tua posizione etc. e condividono queste informazioni con terze parti.

Disattiva queste opzioni se vuoi proteggere la tua privacy (ecco la guida per farlo sui telefoni Android e su quelli iOS). Ad esempio, puoi scegliere di condividere i dati relativi alla tua posizione solo mentre usi le app che ne hanno bisogno.

Privacy smartphone Vpn

3. Non accedere dal tuo smartphone alle reti pubbliche

Le reti Wi-Fi pubbliche (del centro città, dei centri commerciali etc.) sono più vulnerabili agli attacchi informatici e ti proteggono meno. Inoltre, spesso non puoi decidere di nascondere alla rete le tue attività online.

Se puoi, evita di connetterti a queste reti.

4. Installa un antivirus per smartphone

Se hai necessità di connetterti a reti poco sicure scarica un antivirus per il tuo smartphone. Non proteggerà solo il devide ma anche la tua privacy e le tue azioni in rete. I telefoni Android hanno già un sistema di sicurezza offerto da Google, ma per sentirti più sicuro un’ottima opzione è Avira.

Per gli iPhone invece non sono disponibili antivirus, per due motivi:

  • Apple ha progettato il sistema in modo da minimizzare i rischi (ad es., facendo sì che le app non possano interagire tra loro) e non permette di installare antivirus perché superflui.
  • Le app su iOS sono scaricabili solo da Apple Store, e sono quindi sicure (meglio comunque leggere la privacy policy!) e verificate.

Per il tuo iPhone puoi comunque trovare altre app di protezione privacy come quelle anti tracking (ad es. AdGuard, che ti permette anche di bloccare gli annunci pubblicitari sui siti web).

5. Cancella cronologia web e cookies dal tuo smartphone

Cancellare spesso la cronologia delle tue ricerche protegge la tua privacy dagli spammer che tengono traccia delle tue azioni online e dai siti che sfruttano le tue abitudini di ricerca per proporti pubblicità mirate.

Ti basterà andare nelle impostazioni del tuo browser.

Privacy smartphone iPhone

6. Tutela la tua privacy: conserva i tuoi dati altrove

Non conservare dati importanti come password e promemoria nelle note del tuo smartphone: trasferiscile altrove o affidati ai supporti fisici. Inoltre, è sempre meglio non salvare le password dei siti web, neanche di quelli che frequenti abitualmente, e uscire sempre dai propri profili web/social prima di chiudere il browser o l’applicazione.

Questo ti obbligherà a reinserire i tuoi dati ogni volta che vorrai accedere, ma è un comportamento molto più sicuro.

7. Non inviare report sull’utilizzo dello smartphone

Inoltre, ricorda che molti smartphone hanno selezionata l’opzione per condividere i tuoi dati di utilizzo (a volte con diciture non molto chiare, come “Aiuta a migliorare i servizi di sistema”). Deselezionala se non vuoi che dal tuo device partano periodicamente dei report sulle tue attività.

A questo proposito spulcia anche tra le impostazioni del tuo assistente vocale: per fornirti un servizio sempre più personalizzato e completo, spesso ha accesso a tutte le tue azioni online e non, ed è autorizzato a condividerle con i provider (ne abbiamo parlato qui).

La tutela della nostra privacy parte prima di tutto da quanto siamo informati e consapevoli sul tema, e da quanto riusciamo a fare un uso sicuro dei nostri dispositivi. Già attuare questi primi accorgimenti ti permetterà di avere più controllo sul tuo smartphone e sulle informazioni che ti riguardano, garantendoti maggior tutela e serenità.