
Ogni azienda ha l’obbligo di proteggere le informazioni personali di clienti, dipendenti e collaboratori. Ciò comprende anche l’eliminazione sicura dei dati non più necessari, imposta dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).
La corretta eliminazione dei dati è fondamentale soprattutto quando si deve dismettere un vecchio PC aziendale, un hard disk o uno smartphone di lavoro. Senza una pulizia adeguata, questi dispositivi possono contenere informazioni riservate ancora recuperabili.
Le tecniche per eliminare definitivamente i dati da un supporto informatico possono essere suddivise in due grandi categorie:
![]() | Distruzione fisica del supporto, ideale quando non è necessario riutilizzare il dispositivo; |
![]() | Cancellazione sicura dei dati, necessaria se si vuole continuare a usare il supporto o cederlo a terzi. |
Se un’azienda decide di disfarsi definitivamente di un hard disk, una chiavetta USB o un SSD contenente dati sensibili, la distruzione fisica è il metodo più sicuro. Questa tecnica consiste nel frammentare il supporto in pezzi mediante strumenti meccanici o distruggidocumenti per supporti elettronici.
Vantaggi:
Svantaggi:
Questa soluzione è perfetta per aziende che devono eliminare in massa supporti non più utilizzati o contenenti informazioni estremamente riservate.
Se l’azienda ha necessità di riutilizzare i dispositivi o cederli in sicurezza a terzi, l’uso di software di cancellazione avanzata è la scelta più indicata. Questi strumenti sovrascrivono i dati più volte, rendendoli irrecuperabili.
Vantaggi:
Svantaggi:
Alcuni software certificati per la cancellazione sicura dei dati sono DBAN, Blancco o Eraser, spesso utilizzati nei reparti IT aziendali per gestire la dismissione sicura dei dispositivi.
Molti dispositivi, come smartphone e PC, offrono la funzione di ripristino alle impostazioni di fabbrica. Questo metodo elimina le informazioni utente e riporta il dispositivo allo stato iniziale.
Vantaggi:
Svantaggi:
Per aumentare la sicurezza, è consigliabile abbinare questa procedura a un software di cancellazione sicura.
Infine, per le aziende che devono cancellare un grande volume di dati o vogliono una garanzia certificata, affidarsi a professionisti del settore è la scelta migliore. Esistono aziende specializzate che offrono servizi di cancellazione sicura o distruzione fisica con rilascio di certificati di avvenuta eliminazione.
Vantaggi:
Svantaggi:
Ricordiamo che la riformattazione del supporto è solo una falsa sicurezza in materia di cancellazione dei dati: formattare un hard disk o un altro supporto di archiviazione non garantisce la cancellazione definitiva dei dati, che spesso rimangono recuperabili con strumenti disponibili anche gratuitamente online.
Se si decide di formattare un supporto, è sempre meglio eseguire prima una sovrascrittura completa con software specializzati.
In conclusione, la scelta del metodo di eliminazione dei dati dipende dall’obiettivo: distruzione fisica se il supporto non deve essere riutilizzato, uso di software di cancellazione certificati in caso di cessione del dispositivo e consulenza specializzata in caso di grandi quantità di dati o di necessità di un certificato di cancellazione. Quest’ultima soluzione garantisce la massima sicurezza e conformità normativa.
In un contesto aziendale, adottare le corrette procedure di eliminazione dei dati non è solo una questione di privacy, ma anche di compliance legale e protezione del business. Assicurarsi che i dati siano eliminati in modo sicuro significa tutelare l’azienda da possibili violazioni e garantire una gestione responsabile delle informazioni.
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