Privacy e prenotazione vacanze: 5 regole da seguire

Privacy e prenotazione vacanze: 5 regole da seguire

Nel periodo estivo phishing, violazione di dati e truffe si moltiplicano. In questo articolo ripercorriamo i 5 accorgimenti essenziali per proteggere la propria privacy anche in vacanza.

1. Navigazione sicura

Siti specializzati, di confronto prezzi e di prenotazioni last minute sono molto comodi ma non sempre sicuri. Per tutelarsi è bene gestire con attenzione cookies e altre spunte privacy, autorizzando solo i trattamenti essenziali dei dati, e controlla sempre che l’URL sia corretto, inizi con “https://” e non presenti caratteri sospetti. Per maggiore sicurezza, è possibile copiare e incollare l’indirizzo in servizi come ScamAdviser o GetSafeOnline prima di procedere.

2. No al social login

Accedere ai portali di prenotazione con Facebook o Google può sembrare comodo, ma spesso questo passaggio autorizza la condivisione dei nostri dati personali e dei nostri comportamenti online. Meglio accedere con la sola e-mail creando un account dedicato sul sito di prenotazione: questo riduce la diffusione dei nostri dati ai soli ambiti strettamente necessari.

3. Attenzione al dynamic pricing

I prezzi che cambiano da un momento all’altro non sono un caso: si basano su algoritmi che considerano domanda, concorrenza, valuta e, se non si è stati più che attenti al lato privacy della navigazione, anche le proprie ricerche precedenti. Per contrastarlo, meglio consultare il sito in orari diversi e utilizzando più di un dispositivo, oltre a svuotare regolarmente cache e cronologia.

4. Evitare la spam

Offerte “all-inclusive”, virus compresi: e-mail con mittenti sconosciuti o sospetti possono celare malware o ransomware. Meglio non cliccare link né aprire allegati se non si è certi dell’origine: furti di dati personali e truffe così condotte sono all’ordine del giorno.

5. I rischi del wi-fi gratuito

Le reti aperte di bar, spiagge e hotel sono un terreno di caccia perfetto per gli hacker: attivano spoofing, sniffing o installano keylogger per carpire le nostre credenziali di accesso, i nostri dati e i nostri comportamenti online. Per acquisti, pagamenti, consultazione di qualsiasi dato personale è meglio la connessione mobile o, in mancanza di alternativa, una VPN sicura. Molto a rischio anche la gestione da remoto delle smart home.

La meritata tranquillità delle vacanze inizia da un’organizzazione consapevole: ricordare queste semplici linee guida permette di muoversi serenamente tra le offerte online, proteggendo i propri dati personali e risparmiando davvero sui costi di viaggio.

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