
Il Fascicolo sanitario elettronico è l’insieme dei dati e dei documenti digitali sanitari e socio-sanitari che riassumono la storia clinica di un assistito. Comprende informazioni generate da strutture pubbliche e private, utili a costituire uno storico unico della clicina di ciascun paziente.
Il Fascicolo viene utilizzato per cura, diagnosi e riabilitazione, ma anche per ricerca scientifica, programmazione sanitaria facilitata, prevenzione e profilassi internazionale, secondo regole diverse a seconda della finalità perseguita.
L’informativa fornita al paziente per l’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico deve essere chiara e completa: deve spiegare chi tratta i dati, per quali finalità, chi può consultarli e quali diritti spettano all’interessato, compreso il diritto all’oscuramento e alla verifica degli accessi effettuati.
L’alimentazione del Fascicolo (cioè il caricamento di nuovi documenti, ricette, referti) avviene automaticamente, ma il consenso resta necessario per la consultazione del FSE a fini di cura da parte dei professionisti sanitari. In generale, possono accedere al fascicolo:
![]() | L’assistito |
![]() | I professionisti sanitari coinvolti nella sua cura, salvo sua diversa indicazione |
![]() | Alcuni soggetti istituzionali (Ministero della Salute, Regione e AGENAS, nei limiti previsti dalla legge). |
Tutti gli altri soggetti (assicuratori, datori di lavoro etc.) sono esclusi dalla consultazione. È importante ricordare anche che ciascun paziente può oscurare alcuni dati dalla consultazione esterna e revocare in qualsiasi momento il consenso alla consultazione del suo Fascicolo.
Alcuni dati sensibili risultano comunque oscurati automaticamente (informazioni relative a sieropositività, violenza sessuale, interruzione volontaria di gravidanza…).
Medici di medicina generale e pediatri di libera scelta possono consultare il Fascicolo per il periodo in cui hanno in carico l’assistito. Generalmente, il medico di base o il pediatra si occupano anche della redazione del Patient summary, un profilo sanitario sintetico utile per offrire una visione rapida della situazione clinica del paziente.
Il medico di base può aggiornare il fascicolo sanitario caricando nuovi documenti, referti etc., cosa che è sempre possibile anche per l’interessato.
In casi di urgenza sanitaria e in presenza di specifiche condizioni previste dalla legge, il personale sanitario può accedere ai dati necessari per garantire le cure adatte al paziente. Ciò include anche la consultazione del Dossier farmaceutico, la sezione del Fascicolo aggiornata dalle farmacie per monitorare terapie attive, prescrizioni e dispensazione dei farmaci.
A volte considerato un semplice passaggio di digitalizzazione di prenotazioni e referti, il Fascicolo sanitario elettronico costituisce in realtà uno dei progetti più ambiziosi della sanità digitale italiana.
Il suo obiettivo è migliorare continuità delle cure, accessibilità delle informazioni e qualità dell’assistenza, mantenendo elevati standard di sicurezza e privacy per l’assistito: conoscere le caratteristiche significa poterne sfruttare a pieno le potenzialità.
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